Siamo così arrivati a metà strada della nostra guida ai comandi su terminale di Ubuntu. Le precedenti le potrete trovare ai seguenti link:

Comandi su Terminale Ubuntu – Parte 1

Comandi su Terminale Ubuntu – Parte 2

Nelle guide precedenti abbiamo fatto una rapida introduzione all’utilizzo del terminale: partendo dal comando sudo e finendo alla gestione delle hot key. Dopo il salto ci dedicheremo alla gestione delle Directory mentre delle Permission ci occuperemo nel prossimo articolo. Così da cominciare a navigare fra i file e le cartelle del nostro pc.

Cominciamo con una panoramica dei comandi che ci saranno utili per navigare fra le cartelle del nostro sistema:

ls – ls [opzioni][path_name] – elenca i file contenuti in una directory, usato senza indicare il path_name indica il contenuto della directory in cui si è posizionati (di default la cartella utente sotto Home)
cd – cd [path_name] – serve a cambiare la directory in cui si è posizionati
md – md [path_name] – crea una sottodirectory
rd – rd [path_name] – rimuove una sottodirectory
cp – cp [opzioni] [path_name] [path_name] – copia file o sottodirectory
mv – mv [opzioni] [path_name] [path_name] – muove o rinomina una sottodirectory
rm – rm [opzioni] [path_name] -rimuove file o sottodirectory
pwd – restituisce il nome della directory corrente
du – dà indicazione sullo spazio usato dai file
df – dà indicazione sullo spazio libero sui dischi

Di seguito elenchiamo i caratteri denominati “wildcard” ed il loro utilizzo

;” Permette di inserire più comandi in successione sulla stessa riga. Esempio: “ls /etc; ls /home; ls /tmp”
&” Esegue un comando in background. Esempio: firefox &
#” commento
\” indica alla shell che il comando che si sta scrivendo continua alla riga successiva.
$” indica una variabile di sistema. Esempio: $PATH=/bin:/sbin
?” wildcard (un carattere qualsiasi ma solo in quella posizione) Esempio: /bin/c?t
*” wildcard (qualsiasi carattere tranne i file nascosti) Esempi: “ls gcc*” o “ls *.rpm” o “ls lib*.so.*”
.*” wildcard (come ‘*’ ma include anche i file nascosti)
[]” wildcard (solo i caratteri specificati ed in quella posizione) Esempio: “ls [Cc]at”, cerca per i files “Cat” e “cat”

Il comando “ls” ha la seguente sintassi: ls [opzioni][path_name]
Le opzioni principali sono:

-a” elenca tutti i file includendo sottodirectory e file nascosti
-d” mostra solo le directory
-k” mostra le dimensioni in kilobyte
-l” visualizza informazioni addizionali come le permission, le dimensioni e le date
-o” utilizza colori diversi per i file e le directory
-R” recurse subdirectory
-S” ordina i file secondo le dimensioni
-t” ordina i file secondo la data di modifica
-X” ordina i file per estensione

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