Come molti di voi sapranno nel 2006, a seguito di alcuni allarmi terroristici avvenuti nel 2005, è stato approvato il Decreto Pisanu che tra le varie restrizioni obbligava tutti gli utenti che volevano connettersi ad un hotspot wifi di registrarsi per poter usufruire della connessione ad Internet. Questo decreto, in fase di scadenza il 31 Dicembre dell’anno corrente, non sarà rinnovato.

Il decreto Pisanu, quindi, non verrà rinnovato alla sua scadenza, il 31 dicembre e dunque a partire dal primo gennaio 2011 il wifi dovrebbe tornare libero in Italia, allineandosi così con il resto d’europa. Lo ha annunciato Roberto Maroni nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi: “Da qui a dicembre valuteremo quali siano gli adeguati standard di sicurezza, ma dal primo gennaio gli utenti saranno liberi di collegarsi al wi-fi senza le restrizioni introdotte cinque anni fa, oggi ampiamente superate”.

Questa decisione faciliterà la vita non solo agli utenti, che non dovranno più effettuare una registrazione presso Internet Point o dal proprietario dell’hot spot, ma anche agli stessi fornitori di connessione. Infatti, secondo il decreto, tutti coloro che offrono un servizio di condivisione internet via WiFi devono registrarsi presso la questura con l’obbligo di avere un registro aggiornato nel quale segnare tutte le persone che si connettono specificando: l’ora di navigazione, il motivo della navigazione e il numero identificativo di un documento e di consegnare i registri compilati, sempre alla questura.

Quindi, dal 1 Gennaio 2011 chiunque potrà connettersi ad un hot spot con la libertà di non dover effettuare nessuna registrazione o procedura burocratica presso il proprietario.

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